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Cenni sul principio di depilazione laser

Cenni sul principio di depilazione laser - Centro Dermoestetico Relax

Gli strumenti laser generano onde elettromagnetiche a frequenza ottica, ossia di una luce molto particolare (coerente) che in alcuni casi riusciamo a vedere: da 400 a circa 600 nanometri.

 

La coerenza dell'energia ci permette di dosare con assoluta precisione una determinata potenza in brevissimo tempo. Le applicazioni sul tessuto umano sono molteplici e sono cominciate parecchi anni fa spaziando dal campo strettamente medico (chirurgico, oculistico, vascolare) fisioterapeutico ed estetico.

 

 I vari strumenti si differenziano per:

 > Lunghezze d'onda per colpire un bersaglio ben preciso.

 > Potenza espressa in joule.

 > Durata dell'impulso

 > Frequenza dell'impulso.

 

La regolazione del suddetti parametri ci permette di intervenire sul nostro bersaglio senza danneggiare ii tessuto circostante.

 

Questo principio si definisce selettività termocinetica.

 

Dobbiamo ricordarci che quando vogliamo intervenire, come nel caso dell'epilazione, sulla papilla germinativa, intendiamo danneggiare quest'ultima senza offendere il tessuto circostante.

 

Quindi, essendo il nostro obiettivo la papilla germinativa, sfrutteremo come bersaglio termocinetico la melanina contenuta nel pelo. 

 

Cosa succede quando noi irradiamo una zona di cute con un impulso di un raggio laser?

 

II pelo contenente melanina assorbirà la quantità di energia del laser (questo perché la melanina ha uno spettro di assorbimento che rientra nel 1064 nanometri) e la trasformerà in calore che, per conduzione, distruggerà la papilla germinativa inibendo la nascita e successiva crescita del pelo.

 

Tale intervento sarà efficace solo quando il pelo Si trova in fase Anagen (di crescita) in quanto il bulbo e' in stretto contatto con la papilla germinativa.

 

Ovviamente nessun laser può danneggiare follicoli con il pelo bianco in quanto non contengono melanina.

 

Tutto questo aviene senza danneggiare ii tessuto circostante, in quanto l'assorbimento alla lunghezza d'onda di 1064 nanometri da parte della melanina contenuta nella pelle può essere considerato trascurabile.